lunedì
Il fruttosio
Il fruttosio è uno zucchero semplice un monosaccaride. Non esistono evidenze scientifiche che sia migliore del glucosio. Viene metabolizzato nel fegato dove circa i 2/3 vengono trasformati in glucosio, mentre la quantità restante viene rilasciata con formazione di lattato e viene ossidato a biossido di carbonio e acqua.
Il fruttosio provoca stress intestinale ed è sconsigliata l'assunzione durante l'allenamento sportivo.
Un abuso provoca un aumento di uricemia con conseguenti manifestazioni gottose.
giovedì
Torta integrale allo yogurt.
Ingredienti:
yogurt greco 2 vasetti;
Farina integrale 3 vasetti;
Zucchero di canna 1/2 vasetto;
Olio extra vergine 1 vasetto;
Pera 250 g;
Latte q.b;
Sale un pizzico,;
Cannella un pizzico;
Limone grattuggiato q.b;
Lievito 1 bustina;
Uova intere 2;
PREPARAZIONE: setacciare la farina e il lievito e aggiungere lo zuccchero, le uova gli aromi e amalgamare bene. Infine aggiungere la dadolata di pere. Imburrare e infarinare lo stampo. Infornare a 180 gr per 20/30 minuti. GUARNIRE : Stemperare 2 cucchiai di marmellata di lamponi con pochissima acqua e spennellare il dolce. Infine aggiungere pistacchi sbriciolati sulla superficie del dolce.
Farina integrale 3 vasetti;
Zucchero di canna 1/2 vasetto;
Olio extra vergine 1 vasetto;
Pera 250 g;
Latte q.b;
Sale un pizzico,;
Cannella un pizzico;
Limone grattuggiato q.b;
Lievito 1 bustina;
Uova intere 2;
PREPARAZIONE: setacciare la farina e il lievito e aggiungere lo zuccchero, le uova gli aromi e amalgamare bene. Infine aggiungere la dadolata di pere. Imburrare e infarinare lo stampo. Infornare a 180 gr per 20/30 minuti. GUARNIRE : Stemperare 2 cucchiai di marmellata di lamponi con pochissima acqua e spennellare il dolce. Infine aggiungere pistacchi sbriciolati sulla superficie del dolce.
Antinfiammatori
La bromelina ha una funzione antinfiammatoria agisce inibendo il rilascio di acido arachidonico, favorendo la formazione di prostacicline antinfiammatorie. Infatti stimola la formazione di plasmina.
Inoltre la bromelina assolve un azione antiedemigena riducendo gli edemi presenti.La sua azione è legata alla sua funzione fibrinolitica determinante nell'aumentare la permeabilità dei tessuti con conseguente riassorbimento dell'edema attraverso la circolazione.
La bromelina è un alleato nel mantenimento del benessere delle gambe.
Interazione farmaco alimento
Le possibili interazioni tra farmaci e alimenti sono molteplici e possono mettere a serio rischio lo stato nutrizionale del paziente e inoltre possono modificare l'effetto della terapia farmacologica. Il cibo può avere effetti sia sulla velocità di assorbimento del farmaco sia sulla quantità di farmaco assorbito.La biodisponibilità dei farmaci può essere influenzata dall'interazione farmaco- alimento. Infatti un interazione di tipo chimico -fisico può portare alla riduzione della biodisponibilità riducendo per chelazione o al contrario aumentando la solubilizzazione e dunque la quantità di farmaco assorbito. Inoltre le interazioni con i farmaci non riguardano solo gli alimenti ma anche le erbe. Ad esempio l'efedra contrasta l'azione dei farmaci ipoglicemizzanti. Non tutto ciò che è naturale è innocuo e va contestualizzato alle condizioni fisiologiche o patologiche del paziente. La dieta ottimale deve infatti prevedere un attenta anamnesi e la valutazione dei farmaci assunti.
lunedì
La camomilla
La camomilla è dotata di proprietà antinfiammatorie grazie all'azione protettiva sulle mucose intestinali esercitate dalle componenti del suo olio essenziale (azulene e alfa-bisababolo). Infatti è utilizzata per la sua azione lenitiva, decongestionante, addolcente e calmante. Inoltre ha proprietà antispasmodiche che sono attribuibili alla presenza di flavonoidi quali: l'eupatuletina e la quercimetrina. Questo mix di principi attivi rende la camomilla utile nel caso di crampi addominali, cattiva digestione, dolori mestruali. Assolve inoltre una piacevole sensazione di relax in caso di tensione nervosa e stress.
giovedì
Malnutrizione nei dializzati
Il 30 % dei pazienti in dialisi peritoneale ha una franca malnutrizione. Le motivazioni sono da attribuire alla riduzione dell'appetito in quanto durante la dialisi peritoneale vengono usate sostanze osmoticamente attive quali il glucosio, che assorbito determina il raggiungimento dello stato di sazietà precoce. Inoltre la sazietà è legata all'ingombro sterico dato che il dializzato porta nell'addome un ingombro pari a due litri. I pazienti più a rischio sono gli anziani. L'alimentazione è fondamentale al fine di evitare problematche metaboliche ormonali non favorevoli, inoltre svolge un ruolo chiave nei processi infiammatori e nel conseguente catabolismo proteico a livello organico.
venerdì
Il rizoma di curcuma: detossificante per l'organismo
Il rizoma di curcuma è da sempre utilizzato come detossificante epatico è infatti uno straordinario epatoprotettore. Tale attività è legata soprattutto alla presenza dei curcuminoidi,principi attivi dalle straordinarie proprietà antiossidanti, particolarmente attivi a livello epatico. L'estratto di curcuma esplica inoltre una spiccata attività antinfiammatoria, nei confronti delle infiammazioni sia acute, sia croniche. Tale attività risulta fondamentale per contribuire ad abbassare lo stato infiammatorio cronico dell'organismo inevitabilmente innescato nei casi di intolleranza al glutine o in caso di gluten sensitivity.
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