venerdì

LO SVEZZAMENTO

Divezzare significa togliere il vezzo.L'OMS consiglia di svezzare dal 6- 7 mese in poi.Sono fondamentalmente due gli obiettivi del divezzamento:NUTRIZIONALE:dopo i primi sei mesi di allattamento eslusivo il bambino va incontro ad un bilancio negativo dei nutrienti per il suo sviluppo quali il ferro, lo zinco, proteine ad acidi grassi essenziali. COMPORTAMENTALE:è fondamentale promuovere e supportare nel bambino modalità diverse dalla suzione, nel rispetto del suo sviluppo psicomotorio, anche per portarlo alla graduale acquisizione di autonomia nei confronti della figura materna.Nel corso dello svezzamento la quota dei lipidi scende al 52%.Una parte cospicua degli acidi grassi è specifica e adatta alle funzioni retiniche e cerebrali.si tratta degli acidi grassi poliinsaturi PUFA e sono detti essenziali in quanto l'uomo non è in grado di sintetizzarli e li assume con la dieta.La carenza di ferro spesso si verifica nel bambino provocando anemia sideropenica responsabile di ritardi nello sviluppo psicomotorio.Le principali fonti di ferro sono la carne e il pesce.LE ESPPGHAN committe of nutrition del 2008 raccomanda l'inserimento del latte vaccino non prima del 9 10 mese, a causa di studi che segnalano la possibilità di microlesioni intestinali provocate dalla sua introduzione prima del 9 mese.Il latte vaccino contiene proteine, sali minerali, grassi saturi ed acidi grassi a catena lunga.è stato evidenziato che l'introduzione precoce del latte vaccino può influenzare la crescita in altezza, predisporre all'ipertensione e all'obesità, anche se le evidenze non sono molto convincenti.Al contrario bisogna ricordare che esistono molti studi che provano l'effetto preventivo del latte vaccino sulla predisposizione al sovrappeso e in generale alle malattie metaboliche.L'ESPAGHAN riassume: che è necessario introdurre gli alimenti potenzialmente uno per volta, attendendo un lasso di tempo sufficiente a valutare eventuali reazioni prima dell' introduzione del successivo.